Castelsardo

IL MAESTRO DI CASTELSARDO
IL MAESTRO DI CASTELSARDO

A Castelsardo , nel centro storico,  e precisamente nella zona absidale della chiesa cattedrale di Sant'Antonio Abate, si può ammirare la bellissima pala d'altare della Madonna in trono col Bambino attorniata da un gruppo di angeli musicanti, parte di un più ampio dipinto che costituiva un grande retablo.
Quest'opera meravigliosa è da attribuirsi a un pittore che operò in Sardegna, in Corsica e in Spagna tra il finire del Quattrocento e il primo quarto del Cinquecento.
Pittore ancora anonimo, noto come il Maestro di Castelsardo.
Questo appellativo fu coniato dal critico Carlo Aruche che partendo dalle immagini della tavola castellanese ne descrisse l'impronta stilistica.
L'eleganza della pittura del Maestro creò al tempo tutta una serie di seguaci artisti che operarono in Sardegna, caratterizzati dal suo stile di cultura gotico ispano-fiamminga.
Le altre tavole attribuite a quest'opera di Castelsardo si trovano nelle sale del Museo Diocesano, dove sono esposte La Trinità, Il San Michele e i due scomparti di predella raffiguranti gli Apostoli. (Il Museo si trova nelle cripte della cattedrale e ospita anche altre pregevoli opere e ricercati oggetti d'arte sacra.)
Opere di straordinaria bellezza, sempre più presenti nel dibattito tuttora aperto sul nome del suo misterioso creatore, sempre più punto di riferimento come matrice stilistica nell'individuare nuove attribuzioni al Maestro di Castelsardo.
Uno stemma posto sullo scudo del San Michele arcangelo potrebbe essere la firma dei committenti dell'intero retablo.Esso indica la famiglia dei Guzman,potente casato castigliano imparentato con i Borgia.
Nella Baia dei Tramonti, Castelsardo è uno dei centri d'arte più importanti.